La lotta all’antimicrobico-resistenza (AMR) rappresenta una delle sfide sanitarie più critiche del nostro tempo, richiedendo approcci innovativi che superino i tradizionali confini disciplinari. Gli ospedali, con la loro complessità assistenziale e l’uso intensivo di antibiotici, costituiscono un terreno fertile per la diffusione di microrganismi resistenti, con conseguenze significative in termini di morbilità, mortalità e costi sanitari. Tuttavia, la problematica dell’AMR non può essere affrontata limitandosi al contesto ospedaliero, ma richiede una visione integrata secondo i principi del paradigma One Health, che considera inscindibili le relazioni tra salute umana, animale e ambientale. Il cambiamento climatico, la crescente interconnessione globale e la pressione esercitata dai sistemi alimentari e produttivi amplificano la complessità di questa sfida, evidenziando l’urgenza di strategie multidisciplinari e coordinate. L’approccio One Health non è solo un ideale, ma una necessità per affrontare l’AMR in modo sistematico. La promozione di pratiche veterinarie sostenibili, la riduzione dell’uso improprio di antimicrobici in agricoltura e l’adozione di politiche di stewardship a livello ospedaliero e comunitario sono solo alcune delle azioni prioritarie. Parallelamente, le innovazioni tecnologiche, come la diagnostica rapida e i nuovi farmaci, offrono strumenti concreti per migliorare la gestione delle infezioni, limitando l’uso non necessario di antibiotici e contenendo la selezione di microrganismi resistenti. A queste strategie si aggiunge il potenziale rivoluzionario dell’intelligenza artificiale, che consente di analizzare grandi quantità di dati per prevedere focolai, ottimizzare le terapie e supportare decisioni cliniche tempestive ed efficaci. Il convegno nazionale infettivologico SIFaCT 2025 vuole essere un’occasione per approfondire queste tematiche in modo organico, attraverso una struttura che abbraccia tutti i principali aspetti della gestione dell’AMR. L’evento esplorerà non solo le basi scientifiche e normative, come il Piano Nazionale di contrasto all’Antimicrobico-Resistenza (PNCAR), ma anche le opportunità offerte da nuove tecnologie diagnostiche e terapeutiche, affrontando questioni cruciali come l’interpretazione degli antibiogrammi e l’uso dei dati di sorveglianza epidemiologica per il benchmarking tra strutture sanitarie. L’attenzione alla sostenibilità ambientale e all’impatto delle pratiche ospedaliere, così come il ruolo dell’intelligenza artificiale nella creazione di reti digitali e nella comunicazione tra operatori sanitari e cittadini, completano una visione moderna e integrata della problematica. Questo convegno si pone quindi l’obiettivo di offrire ai partecipanti strumenti concreti e aggiornati per affrontare l’AMR, favorendo il confronto tra esperti e stakeholder di diversi ambiti, dalla clinica alla governance, dalla veterinaria alla tecnologia. Il futuro della salute pubblica passa inevitabilmente attraverso un approccio equo e sostenibile, in cui la cooperazione tra discipline e l’adozione di innovazioni all’avanguardia possano rappresentare la chiave per superare le sfide poste dall’AMR.
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