Ottimizzazione della terapia antiretrovirale in pazienti HIV positivi virosoppressi: studio osservazionale a lungo termine

MOSAicO: a Multicenter Observational Sudy on cArt Optimization in hiv patients

Referente del centro coordinatore: Daniele Mengato

Struttura di appartenenza: Farmacia Azienda Ospedale università di Padova

E-mail: daniele.mengato@aopd.veneto.it; Daniele.mengato@gmail.com

 

Disegno dello studio
Osservazionale retrospettivo 

Razionale, originalita’ e aspetti innovativi

Il limite delle terapie antiretrovirali di combinazione (cART) consiste nell’impossibilità di ottenere l’eradicazione dell’infezione comportando, di fatto, una continuazione a tempo indefinito del trattamento. Tuttavia, in un paziente HIV positivo che abbia raggiunto una stabile soppressione della replicazione virale (HIV-RNA ≤40 copie/ml), possono essere prese in considerazione delle strategie di semplificazione e ottimizzazione terapeutica. Premettendo che il primo criterio irrinunciabile è il mantenimento dell’efficacia virologica, queste strategie hanno l’obiettivo di ridurre la tossicità a medio e lungo termine, le possibili interazioni farmacologiche e migliorare l’aderenza del paziente.

Le principali modalità di ottimizzazione sono le seguenti:

  • riduzione del numero di componenti del regime antiretrovirale (LDR: Less Drug Regimen)
  • riduzione del numero di dosi/somministrazioni e di compresse giornaliere, ma sempre ricorrendo ad uno schema di triplice terapia (FDCs: Fixed-Dose Combinations; monosomministrazione; STR: Single Tablet Regimen);
  • altre strategie di ottimizzazione, che ricorrono ad uno schema di triplice terapia, non necessariamente inquadrabili nel razionale del precedente punto.

Tutte queste strategie sono state oggetto di numerosi studi clinici, siano essi randomizzati e controllati o di coorte, con endpoint principali il mantenimento della soppressione virologica a 48 settimane e la % di fallimenti virologici.

Nonostante l’efficacia di questi regimi sia stata dimostrata, esistono solamente pochi dati in letteratura riguardanti un follow-up a lungo termine. Per questo motivo, riteniamo importante andare a verificare l’effettiva efficacia dei regimi di semplificazione e di ottimizzazione in un setting di pazienti reali, non selezionati secondo i criteri stringenti degli studi clinici, ed osservati per un periodo di studio più esteso rispetto a quanto già presente in letteratura.

Obiettivo Principale

Rilevare la percentuale di pazienti in soppressione virologica dopo passaggio ad una delle diverse strategie di ottimizzazione/semplificazione mediante la verifica del mantenimento a 12 e 24 mesi della soppressione virologica (valutata con HIV-RNA ≤40 copie/ml) nei pazienti trattati con regimi di semplificazione/ottimizzazione terapeutica.

Obiettivi secondari

  • Verifica dell’obiettivo primario a 36 (o oltre)
  • verifica del quadro immunologico attraverso la valutazione dei linfociti CD4, CD8 (sia numero assoluto che %) e del rapporto CD4/CD
  • verifica degli eventi avversi, delle tossicità che hanno determinato ulteriori cambi della combinazione antiretrovirale
  • verifica degli eventi clinici AIDS e non AIDS correlati e morte durante il periodo di studio
  • verifica dell’aderenza (≥80% di dosi ritirate sulle dosi previste) del paziente al trattamento
  • valutazione del profilo costo-efficacia dei diversi regimi di semplificazione. Come costi verranno valutati solamente i costi diretti (costo del farmaco e di eventuali ricoveri)
  • Indicare, ove previsti, end point di valutazione, compresi indicatori di qualità da conseguire

Popolazione in studio (se previsto nel disegno dello studio)

Saranno reclutabili nello studio i pazienti:

  • Soggetti afferenti all’ambulatorio HIV (o denominazione affine) dei centri partecipanti. I centri saranno reclutati tramite promozione del progetto in collaborazione con la Rete Nazionale degli Specializzandi e Consiglio delle Scuole di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera, con coordinamento di SIFaCT.
  • Età ≥ 18 anni.
  • Soggetti con nuova diagnosi di HIV che abbiano iniziato cART di I linea tra 01/01/2017 ed il 31/12/2019.
  • Soggetti che abbiano iniziato un regime di semplificazione/ottimizzazione per la prima volta tra 01/01/2017 ed il 31/12/2019.

Bibliografia di riferimento

  • Raffi F, Esser S, Nunnari G, Pérez-Valero I, Waters L. Switching regimens in virologically suppressed HIV-1-infected patients: evidence base and rationale for integrase strand transfer inhibitor (INSTI)-containing regimens. HIV Med. 2016 Oct;17 Suppl 5:3-16. doi: 10.1111/hiv.12440. Review. PubMed PMID: 27714978
  • López-Cortés LF, Castaño MA, López-Ruz MA, Rios-Villegas MJ, Hernández-Quero J, Merino D, et al. (2016) Effectiveness of Ritonavir-Boosted Protease Inhibitor Monotherapy in Clinical Practice Even with Previous Virological Failures to Protease Inhibitor-Based Regimens. PLoS ONE 11(2):e0148924. doi:10.1371/journal.pone.0148924
  • Di Giambenedetto S, Fabbiani M, Quiros Roldan E, Latini A, D’Ettorre G, Antinori A, Castagna A, Orofino G, Francisci D, Chinello P, Madeddu G, Grima P, Rusconi S, Di Pietro M, Mondi A, Ciccarelli N, Borghetti A, Focà E, Colafigli M, De Luca A, Cauda R; Atlas-M Study Group.. Treatment simplification to atazanavir/ritonavir + lamivudine versus maintenance of atazanavir/ritonavir + two NRTIs in virologically suppressed HIV-1-infected patients: 48 week results from a randomized trial (ATLAS-M). J Antimicrob Chemother. 2017 Jan 15. pii: dkw557. doi: 10.1093/jac/dkw557. [Epub ahead of print] PubMed PMID: 28093483

 

 Stato di Avanzamento

 Sono stati arruolati i seguenti 19 centri in tutta Italia:

  • Azienda Ospedale-Università Padova (coordinatore)
  • Azienda Ospedaliero Universitaria “Ospedali Riuniti” di Trieste
  • Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari
  • Ospedale A. di Summa Perrino – Brindisi
  • Ospedale San Camillo de Lellis – Rieti
  • Azienda Ospedaliera Universitaria di Bologna – policlinico S. Orsola-Malpighi
  • Ospedale Amedeo di Savoia – Torino
  • Ospedale Centrale di Bolzano
  • Azienda Ospedaliera “SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo” di Alessandria
  • Presidio Ospedaliero Santa Maria della Misericordia – AULSS 5 Polesana, Rovigo
  • Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi – Firenze
  • Ospedale Ss. Annunziata – Chieti
  • Presidio ospedaliero dell’Azienda AUSL Valle d’Aosta
  • ASP Ragusa
  • Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona – Verona
  • Ospedale San Bortolo – AULSS 8, Vicenza
  • Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani – Roma
  • AUSL Piacenza
  • AOU Consorziale Policlinico di Bari

Ultimi aggiornamenti

Gennaio 2022: Lo studio è stato approvato dal Comitato Etico del centro coordinatore (Azienda Ospedale-Università Padova).

Aprile 2022: Attivazione dei centri satellite con individuazione dei pazienti reclutabili per centro.