Norme editoriali Horizon Scanning

Introduzione

Sul sito www.reteinfettivologica.it. è disponibile una nuova sezione denominata “Horizon scanning” in cui vengono trattati argomenti specifici di interesse per la professione e aggiornamenti per quanto concerne i prodotti innovativi del mondo farmaceutico. Attraverso quest’area dedicata del sito, la rete infettivologica intende fornire nuovi strumenti per aggiornare i propri iscritti e un servizio di informazione costante. I contributi sono realizzati dai professionisti iscritti alla rete e valutati dai responsabili scientifici e/o revisori designati della redazione della rete infettivologica. La sezione è suddivisa per Focus:

  • Focus On antibatterici
  • Focus On antivirali
  • Focus On antimicotici
  • Focus On vaccini

Il continuo aggiornamento e il confronto con professionisti specializzati in ambiti specifici garantiscono un miglioramento dell’attività professionale e uno stimolo al rinnovo costante dei processi; per questo motivo puntiamo su iniziative di informazione scientifica come questa denominata Horizon Scanning.

Norme editoriali

I contributi devono essere inediti, originali e redatti in lingua italiana.

L’obiettivo dei contributi è quello di fornire aggiornamenti tecnico-scientifici, quindi è preferibile evitare o comunque limitare la presentazione di pareri personali o esperienze locali.

E’ preferibile evitare di approfondire caratteristiche di prodotti commerciali, meglio discutere di classi terapeutiche o al massimo di principi attivi ove possibile.

Ogni contributo viene sottoposto a doppia revisione da parte di diversi membri del Comitato di Redazione per la valutazione della conformità nella forma e nel contenuto ai fini della pubblicazione su Horizon Scanning.

Gli autori indicati devono aver contribuito all’ideazione e allo sviluppo del lavoro e aver approvato la versione finale sottoposta a revisione.

L’accettazione, il rifiuto o eventuali modifiche/integrazioni da apportare al contributo vengono comunicati nel più breve tempo possibile al/agli autore/i che sottopongono il contributo.

I contributi proposti per la pubblicazione devono essere inviati in formato word all’indirizzo del coordinatore della rete: marco.chiumente@sifact.it

La Redazione prenderà in considerazione soltanto contributi conformi alle regole editoriali di seguito descritte.

Conteggio caratteri

Il corpo dell’articolo deve contenere tra 1000 e 1500 parole. Dal conteggio non si contano abstract, titoli/affiliazioni, glossari, bibliografia e didascalie figure. In caso di contributi che richiedono maggiore disponibilità di parole, sarà possibile proporre il contributo diviso in diverse parti (ogni contributo dovrà comunque rientrare nei limiti sopra indicati).

Struttura:

  • Il contributo deve contenere un titolo che descriva l’oggetto dell’approfondimento in maniera chiara e sintetica.
  • Sotto il titolo, in corsivo e non grassetto, è necessario scrivere “a cura di:” e a seguire i nomi degli autori (nome cognome1, nome cognome2, nome cognome3, nome cognomen . Quindi, sempre in corsivo, indicare sotto le affiliazioni degli autori: n seguito da: settore/struttura complessa, istituzione, città.
  • E’ obbligatorio preparare un abstract non strutturato, lunghezza: da 150 a 250 parole
  • Dopo l’abstract, in grassetto, scrivere “Last Update:” e quindi la data di ultimo aggiornamento del contributo. Es. Last Update: 30/04/2021
  • Si richiede, come prima sezione del testo, un’introduzione indicante il contesto e gli obiettivi del contributo stesso.
  • È importante che all’interno del corpo dell’articolo sia presente una sezione in cui si discuta il ruolo e l’interesse del farmacista SSN per l’argomento proposto.

Formato:

  • Il file deve essere sottoposto in formato editabile (es. Word).
  • Formato “Calibrì corpo”, dimensione 12, elenchi puntati con puntini.
  • Il carattere grassetto va utilizzato per il titolo principale e per i titoli di eventuali paragrafi o sottoparagrafi, non all’interno del testo.
  • Non utilizzare testo sottolineato, il sistema in automatico utilizza la sottolineatura per i link ad altri siti web

Sigle e acronimi:

  • Le sigle e gli acronimi vanno indicati a lettere maiuscole senza punti e devono essere seguiti dalla denominazione per intero soltanto la prima volta che vengono citati nel testo.
  • In caso di elevato numero di acronimi da utilizzare, è possibile inserire, subito dopo il titolo principale e gli autori con affiliazioni, un glossario contenente la denominazione per intero di tutte le abbreviazioni e tutti gli acronimi che compaiono nel testo. In questo caso non è necessario sciogliere le sigle e gli acronimi all’interno del testo.

Figure e tabelle:

  • E’ possibile utilizzare massimo 4 grafici e/o tabelle in totale all’interno del testo.
  • Se la tabella o la figura non è originale, è necessario indicare la fonte. Indicare la fonte di partenza anche in caso di immagini modificate.
  • Ogni figura o tabella deve contenere, immediatamente sotto, una legenda/didascalia che permetta di interpretare correttamente i dati inseriti.

Riferimenti bibliografici

Le fonti da cui sono tratti i contenuti devono essere chiaramente indicate nella bibliografia.

La bibliografia deve essere redatta in inglese. I titoli, se scritti in altra lingua, non necessitano traduzioni. La lista dei riferimenti bibliografici va redatta secondo il Vancouver Style in ordine di citazione nel testo. Ogni voce deve essere preceduta dal numero di riferimento seguito da un punto e uno spazio. I richiami nel testo vanno inseriti in numeri arabi tra parentesi quadre.

Di seguito le indicazioni per le varie possibili referenze:

  • Pubblicazioni su riviste scientifiche: Autori (indicare il cognome seguito dall’iniziale del nome senza punto); i nomi dei diversi autori vanno separati da virgole, mentre il punto va inserito dopo l’ultimo autore indicato; nel caso di voci bibliografiche con più autori, indicare i primi sei nomi seguiti dalla dicitura “et al.”. Titolo dell’articolo con prima lettera maiuscola, seguito da un punto. Il nome della rivista va abbreviato e seguito da un punto. Segue anno di pubblicazione con quattro cifre, seguito da un punto e virgola. Infine, si indica il volume, due punti e la/e pagina/e di riferimento. Esempio:

“1. Lorenzon L, Brandl A, Guiral DC, Hoogwater F, Lundon D, Marano L et al. Nutritional assessment in surgical oncology: An ESSO-EYSAC global survey. Eur J Surg Oncol. 2020;46(11):2074-82”

  • Libri: Autori (vedi pubblicazioni su riviste scientifiche). Titolo. Città di edizione seguita da due punti, editore, anno di edizione, due punti pagina/e di riferimento. Esempio:

“2. Hofmeyr GJ, Neilson JP, Alfirevic Z, Crowther CA, Gulmezoglu AM, Hodnett ED et al. A Cochrane pocketbook: Pregnancy and childbirth. Chichester, England: John Wiley & Sons; 2008”

  • Poster: Autori (vedi pubblicazioni su riviste scientifiche). Titolo del poster con prima lettera maiuscola, seguito da un punto. Dicitura “Paper presented at”. Nome, date e luogo del convegno. Esempio:

“3. Bowden FJ, Fairley CK. Endemic STDs in the Northern Territory: estimations of effective rates of partner exchange. Paper presented at: The Scientific Meeting of the Royal Australian College of Physicians; 1996 Jun 24‐25; Darwin, Australia”

  • Sitografia: Autori se disponibili (vedi pubblicazioni su riviste scientifiche). Titolo. Tra parentesi quadre la piattaforma ove è pubblicato il contenuto (es. “database” o “pagina internet”) seguito da due punti “nome editore”. Segue anno di pubblicazione in quattro cifre e tra parentesi quadre la data di ultimo aggiornamento seguito da punto e virgola data di citazione. Infine “available from:” seguito dal link alla pagina del sito citato. Esempio:

“4. The family impact of Attention Deficit Hyperactivity Disorder (ADHD) [Internet]. 2009 Nov 1 [updated 2010 Jan 1; cited 2010 Apr 8]. Available from:http://www.virtualmedicalcentre.com.au/healthandlifest yle.asp?sid=192&title=The‐Family‐Impact‐of‐Attention‐ Deficit‐Hyperactivity‐Disorder‐%28ADHD%29page=2

  • Normativa: indicare il riferimento legislativo per esteso. Esempio:

“5. Decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30 recante il Codice della proprietà industriale, coordinato ed aggiornato, con le modifiche apportate dal D.L. 119 maggio 2020, n. 34 e dal D.L. 11 marzo 2020, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla L. 8 maggio 2020, n. 31”