Il 18 Novembre si è celebrata la giornata europea per l’uso consapevole degli antibiotici (European Antibiotic Awareness Day – EAAD) [1] sancendo l’apertura della più ampia World Antimicrobial-resistance Awareness Week – WAAW (18 – 24 Novembre 2023). Gli eventi rappresentano un’ulteriore occasione per sensibilizzare e diffondere una maggiore consapevolezza sul tema dell’antimicrobico-resistenza e sull’uso razionale degli antibiotici.

La lotta alle infezioni da batteri multi-resistenti (MR) e la diffusione di una coscienza comune sul corretto uso degli antibiotici, tanto dalla collettività quanto dai settori agricolo e zootecnico, costituiscono l’essenza delle politiche attive di antimicrobial stewardship (AS), rafforzando dunque il concetto globale di salute secondo il principio “One Health”.

Il percorso di attuazione di iniziative concrete in tale ambito è definito, a livello Nazionale, dal PNCAR 2022-25 (Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico Resistenza) [2] che traccia obiettivi, strategie, settori di intervento e figure chiave nel coordinamento di tali politiche.

In questo contesto rimane centrale l’attività dei colleghi farmacisti del SSN impegnati a 360° sul tema. Ne sono testimonianza i numerosi abstract presentati in occasione dell’ultimo congresso Nazionale SIFaCT tenutosi a Verona dal 19 al 21 Ottobre scorso. Su oltre 200 elaborati accettati, circa il 10% ha riportato esperienze, analisi e progetti inerenti AS. Lavori sul monitoraggio dell’appropriatezza prescrittiva degli antibiotici, con particolare attenzione alle priorità d’impiego definite secondo la classificazione AWaRe [3], sono stati tra i più diffusi, definendo un generale e progressivo trend di riduzione e miglioramento delle prescrizioni a seguito dell’appropriatezza attiva del farmacista. Proprio il monitoraggio, quindi, rappresenta uno degli ambiti in cui il farmacista SSN è più coinvolto nella promozione del corretto utilizzo degli antibiotici, sia a livello ospedaliero che territoriale.

Se il monitoraggio rappresenta una pratica routinaria oramai nota e assodata, alcuni abstract accettati hanno presentato esperienze innovative in cui emergono attività rientrati nella sfera della Farmacia Clinica, partendo dal coinvolgimento in team multidisciplinari di AS. Esempi concreti di tali iniziative sono stati, ad esempio, la redazione congiunta e condivisa di Istruzioni Operative (trasversali alle varie Unità Operative Ospedaliere) sulla corretta gestione dei medicinali con ATC – J01; l’istituzione di gruppi multidisciplinari di AS in ambiti clinici complessi come le realtà oncologiche o pediatriche; il consolidamento della cooperazione medico-farmacista nella prescrizione di antibiotici e nella verifica di eventuali interazioni farmacologiche in regimi di polifarmacoterapia. Tutte le esperienze hanno portato risultati favorevoli in termini di riduzione dell’uso improprio degli antibiotici ma anche in relazione ad outcome clinici e sono stati un’occasione per confermare quanto possa essere efficace il supporto attivo del farmacista nel perseguire obiettivi clinici, terapeutici ed economici.

L’impegno a tutela dell’uso consapevole degli antimicrobici risulta quindi vivo, diffuso e pulsante da parte dei farmacisti del SSN. La formazione di una coscienza collettiva in tema di antimicrobial stewardship rappresenta un obiettivo ambizioso in cui è sempre più necessario fare rete per condividere iniziative virtuose che possano essere di beneficio alla collettività  

A cura di Sabrina Trivellato, Azienda Ospedale-Università Padova

1. https://www.epicentro.iss.it/antibiotico-resistenza/giornata-europea-degli-antibiotici-2023

2. https://www.epicentro.iss.it/antibiotico-resistenza/pncar-2022

3. https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1811463/Manuale_antibiotici_AWaRe.pdf